«Lasciamo fuori gli irlandesi»

Roma. Dopo il no irlandese al Trattato europeo «non si può ripartire da zero». Lo dice il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che chiede di «lasciare fuori» chi dice no.
«Non si può pensare - afferma - che la decisione di poco più della metà degli elettori di un Paese che rappresenta meno dell’1% della popolazione dell’Ue possa arrestare il processo di riforma». Quindi «l’iter delle ratifiche dovrà andare avanti» ed «è l’ora di una scelta coraggiosa» lasciando fuori dalla costruzione europea, «chi minaccia di bloccarla».