«Lasciate in pace Donadoni, sono altri i nostri guai»

Arrigo Sacchi è un tipo speciale. Quando parla, rilascia interviste o firma articoli (con la «Gazzetta dello Sport») è il contrario esatto dei luoghi comuni e delle banalità diffuse. Scolpisce giudizi appuntiti, a volte feroci, e non risparmia nemmeno amici collaudati come quelli del Milan cui descrive un futuro men che roseo nella prossima Champions. Messo al sicuro Donadoni, l’analisi più attraente e forte è quella che riguarda il calcio italiano, il suo spettacolo deprimente e la strada da battere per recuperare il tempo perduto rispetto ad altri tornei continentali che hanno soppiantato il nostro campionato.
La prossima sfida tra Italia e Scozia (si gioca mercoledì sera a Bari) diventa l’occasione per mettere in salvo Donadoni e accendere i riflettori sui vizi e sui limiti del pallone italiano. In serie B, il fusignanista sceglie il Genoa, in A Roma e Lazio: sono le uniche fonti di soddisfazione. Ne ha anche per Ibrahimovic.