L'astrattismo cromatico di Gard alla galleria del «furore» a Milano

Ferruccio Gard, maestro dell'astrattismo cromatico, ha festeggiato i suoi quarant'anni di carriera con una mostra personale che è stata inaugurata giovedì scorso a Milano, alla galleria «Gli eroici furori-Arte contemporanea» e che rimarrà aperta fino al 6 ottobre. In galleria i visitatori potranno ammirare le due produzioni principali di Gard, ovvero: i quadri cinetici e i famosi quadri astratti a macchie, entro cui Gard si propone di rappresentare la realtà, con l'insieme delle sue contraddizioni, fra gioie e sofferenze, speranze e delusioni. Per questo le sue opere sono state definite da critici e studiosi come Achille Bonito Oliva, «delle pure emozioni e poesie cromatiche». Le sue principali fonti di ispirazione sono i suggestivi colori carnevaleschi di Venezia e le ombre rossastre delle Dolomiti cortinesi, località in cui Gard trascorre gran parte dell'anno. L'artista è reduce dai successi alla 54esima Biennale di Venezia-Padiglione Nazionale Italia e da un'importante mostra in Germania. Info www.furori.it Paolo Fontanesi