Lastre pericolanti al teatro dell’Opera

Nessuno sciame sismico. Il terremoto di magnitudo 4.5 che lunedì alle 14,02 ha interessato Roma e la costa laziale, con epicentro in mare, ha avuto soltanto una flebile replica la scorsa notte. Secondo quanto ha reso noto l’Istituto Nazionale di Geofisica, la terra ha tremato nella stessa zona alle ore 5,12 di ieri mattina, ma la magnitudo della nuova scossa è stata bassa, 2.1 Richter, per cui il sisma è stato registrato dagli strumenti ma non avvertito dalla gente. Lunedì alla scossa principale non era seguita alcuna replica, fatto non insolito - hanno riferito gli esperti - in caso di terremoti con le caratteristiche di quello delle 14,02.
E intanto sono proseguiti per tutta la giornata di ieri i controlli sugli edifici della Capitale. I vigili del fuoco sono intervenuti sulla facciata del Teatro dell’Opera per rimuovere lastre in lavagna non perfettamente fissate al cornicione della facciata del teatro. Il terremoto non ha provocato alcun danno nei Musei e nei Monumenti vaticani, Cappella Sistina compresa. I controlli eseguiti nelle strutture, spiegano in Vaticano, non hanno evidenziato alcun problema. Controlli anche all’Eur ad opera dei tecnici del’ente sugli immobili facenti parte del patrimonio storico architettonico del primo ’900 non hanno rilevato alcuna anomalia.