Latina aspetta il metrò e «riscopre» il mare

Metropolitana leggera, rilancio del rapporto con il mare, trasformazione del concorso internazionale di idee per la marina in variante al piano regolatore. Sono alcuni tra gli obiettivi prioritari per il 2006 del sindaco di Latina, Vincenzo Zaccheo, e della sua amministrazione. «Tra fine febbraio e inizio marzo - ha spiegato il primo cittadino - la metropolitana leggera che collegherà la stazione con Latina sarà appaltata, e il primo lotto, fino alle autolinee, sarà pronto entro diciotto mesi».
Lunedì si apriranno poi le buste del concorso internazionale di idee per la riqualificazione della marina. «Posso annunciare - ha insistito Zaccheo - che andremo avanti, e la commissione giudicatrice avrà il compito di assemblare le proposte che diventeranno linee guida per il consiglio comunale che sarà chiamato a dare un indirizzo per la variante».
Altro impegno in agenda, la realizzazione del porto turistico, «perché non c’è rilancio turistico di questa città senza il mare, e trovo assurdo essere il capoluogo di provincia e non avere ancora un collegamento con Ponza», ha spiegato il sindaco. Dal mare all’aria, Zaccheo ha confermato che l’amministrazione comunale «vuole fortemente l’aeroporto». «La Regione deve dirci se esiste o meno la compatibilità ambientale e quella con i militari del “Comani”, ma possiamo pensare anche a delle alternative purché sia un servizio alla città, e non una servitù».
Quanto alla situazione finanziaria, il sindaco ha ricordato che Latina «è il primo comune in Italia ad avere più spese in conto capitale che corrente. Siamo volutamente fuori dal patto di stabilità - ha proseguito Zecche - ma è una scelta precisa per avere investimenti come il metrò, la cittadella giudiziaria, il polo universitario. Rispetto a dieci anni fa abbiamo aumentato del 1000 per cento la spesa per investimenti e pagato circa 20 milioni di debiti fuori bilancio, legati a vecchie amministrazioni, senza averne fatto uno. E senza ingessare i nostri conti».
Intanto ieri mattina alla camera di commercio del capoluogo portino è stato firmato il «Patto per lo sviluppo dell’economia del mare». A siglare l’intesa, rappresentanti della Provincia, del comune di Gaeta, dell’autorità portuale di Civitavecchia-Fiumicino-Gaeta, del consorzio per lo sviluppo industriale del sud portino e dello stesso organismo camerale. Obiettivo del patto, il «sostegno e riconoscimento del distretto della nautica e della cantieristica». Si vuole anche elaborare un piano «per lo sviluppo dell’economia legata al mare». Tra le priorità, le varianti al piano regolatore del porto di Gaeta, il completamento o la realizzazione di infrastrutture per il collegamento viario e su ferro, le autostrade del mare, la formazione professionale.