Latina Muore per filmare il fratello alla guida

Un telefonino che filma una corsa in auto, un ragazzo neopatentato ubriaco che guida, lo schianto fuoristrada e la morte. È questa la cronaca dell’incidente stradale avvenuto l’altra notte a Latina nel quale è morto Stefano Iannaccone, 25 anni, ucciso nel fuoristrada della Peugeot 205 condotta da Marco, suo fratello, 18 anni, che adesso si trova ricoverato in gravi condizioni al Santa Maria Goretti. L’incidente è avvenuto che non era ancora l’alba: verso le 4,30 le telecamere di un distributore di benzina hanno registrato la corsa della Peugeot 205. Marco Iannaccone e suo fratello Stefano erano usciti da una festa e, dopo aver accompagnato un amico a casa, stavano andando al Palabowling per finire così il loro after hour. La velocità era elevata, come hanno accertato i carabinieri: la Peugeot è finita fuori strada. Stefano, che stava filmando il fratello alla guida, è morto sul colpo, Marco ha subito ferite gravissime. Non ha avuto la forza di uscire dalla carcassa della Peugeot. Un netturbino, due ore dopo, la visto i due corpi dentro l’auto accartocciata e ha chiamato i carabinieri e l’ambulanza. Marco è stato immediatamente trasferito all’ospedale del capoluogo pontino e sottoposto a un delicato intervento chirurgico. Si trova adesso nel reparto di rianimazione del Santa Maria Goretti. Le sue condizioni sono critiche.
Il corpo di suo fratello Stefano è stato composto alla «morgue» dello stesso ospedale. Sotto sequestro è finito il suo telefono cellulare della vittima sul quale compare il filmato della corsa in auto. Secondo la ricostruzione dei carabinieri Stefano stava riprendendo la corsa e il fratello che guidava il quale, come è stato accertato piu tardi, era ubriaco.