Latitante da 15 anni catturato Melloni

Stefano Melloni, 51 anni, latitante dal 1993, in fuga da un buco finanziario, ex broker d’assalto della finanziaria «Sim Patrimonium» con cui fece un crac di 130 miliardi di lire, è stato arrestato sul posto di lavoro, ad Anteguera, un paese a 50 chilometri da Malaga, in Spagna, dove abitava. Da due anni le indagini su Stefano Melloni seguivano la pista spagnola dopo aver scartato segnalazioni che lo avevano dato in Sud America. Seguendo parenti, italiani di Cento (Ferrara), i carabinieri centesi sono arrivati a lui, con pedinamenti, intercettazioni e controlli di conoscenti in partenza da Cento verso la Spagna. «Sforzi ed energie che sono stati premiati» ha spiegato il comandante dei carabinieri, Luigi Di Gesù, che con il comando della Compagnia di Cento aveva ereditato il caso Melloni, scomparso da 15 anni, ricercato da carabinieri e polizia, già fermato e arrestato per ben due volte, nel dicembre 1993 e nel gennaio ’96, sempre sfuggito alla giustizia per pasticci burocratici e mancate applicazioni di provvedimenti italiani all’estero, tra cui il mandato di cattura internazionale. L’arresto è stato possibile grazie alla collaborazione della polizia locale spagnola che ha fermato Melloni il 31 luglio scorso.