La latitanza è dura Dopo tre anni evaso si costituisce

«Non ce la faccio più a fare il latitante, ho deciso di costituirmi». Con queste parole Ivan Romano, un uomo di 34 anni condannato in via definitiva nel maggio del 2003 per estorsione, detenuto a San Vittore ed evaso dall'ospedale Fatebenefratelli, si è presentato la notte scorsa, poco dopo la mezzanotte, al carcere di Bollate, in provincia di Milano. Tre anni fa sferrò un pugno a uno dei due agenti di polizia penitenziaria che lo piantonavano al Fatebenefratelli e si mise a correre riuscendo a fuggire. L'uomo era stato accompagnato si doveva sottoporre a una gastroscopia dopo un'indigestione causata dall’ingestione di ammoniaca. La sua pena si sarebbe estinta nel 2005. Ora bisognerà vedere quali saranno i benefici dell'indulto sulla sua posizione.