Il lato migliore di Nick Cave

Ma mica bisogna vedere il film. Stavolta Nick Cave (con Warren Ellis) ha composto una colonna sonora che è un gioiello: e allora si capiscono la trama, il ritmo straniante dell’horror, la forza terapeutica dell’amore di questo The road, storia agghiacciante dell’America devastata da un cataclisma al quale padre e figlio reagiscono unendo le forze. E attenzione: niente sentimentalismi. Sì ci sono archi e fiati e pianoforte, i movimenti sono pieni di enfasi e pathos ma l’orchestra non si abbandona mai a quel melodrammismo spicciolo da film hollywoodiano. Perciò in The road questo rockettaro australiano cupo come pochi, depresso e guerriero, trova la misura perfetta: violento ma non cattivo, visionario senza diventare autoreferenziale, capace di raccontare un film grazie a musiche da vedere a occhi chiusi.