Il lato rosa di Londra

È in libreria “Londra al femminile”, la nuova guida di viaggio (ma anche un po’ romanzo) di Elisa Pasino

Londra è femmina? È la domanda alla quale prova a rispondere Elisa Pasino, scrittrice e giornalista esperta di viaggi intorno al mondo che racconta sul suo blog Valigia a due piazze su ilgiornale.it, nel suo ultimo libro “Londra al femminile”, appena uscito per Morellini Editore. Una guida per tutti, perché è fluida come la capitale britannica, adatta alle famiglie e ai viaggi con i bambini, ma sono soprattutto 214 pagine in cui si scoprono gli angoli meno noti di Londra e anche quelli più rosa, evitando di calpestarsi i piedi con gli altri turisti.

Se “Londra al femminile” elenca gli imperdibili in città, per chi è alla sua prima volta nel Regno di Queen Elizabeth II, dai musei ai ristoranti divisi per tipologia e alle regole per avvicinarsi nel modo corretto al rito dell’Afternoon Tea, la Pasino esplora e consiglia anche i Village, la costellazione di comunità e sobborghi sorti intorno al cuore di Londra e che sono stati man mano inglobati nell’area metropolitana. Ognuno di essi ha un centro e un’anima, caratteristiche proprie e peculiarità: la piazza centrale, il mercato degli agricoltori del fine settimana e luoghi autentici da scoprire da est a ovest, da nord a sud.

Tra i consigli di Elisa Pasino - che con Morellini Editore ha già pubblicato “New York al femminile”, bestseller indicato anche da Feltrinelli come una delle 100+1 letture da recuperare, e “Prête-à-Partir. Tutti i consigli per la viaggiatrice perfetta”, un manuale da riutilizzare a ogni partenza – le location per ammirare Londra dall’alto: non solo la ruota London Eye, ma la scheggia progettata da Enzo Piano, The Shard, e il giardino pensile Sky Garden. Ma anche il Terrace Bar della Tate Modern, l’Alexandra Palace, o Ally Pally come lo chiamano i londinesi, che offre una vista a trecentosessanta gradi sulla città. E per i più coraggiosi i 311 gradini da scalare per arrivare sulla cima di The Monument, la colonna eretta nel punto in cui divampò il Grande Incendio nel 1666.

E poi ci sono i giardini segreti come il Chelsea Physic Garden, primo orto botanico d’Inghilterra, nascosto dietro a un alto muro di mattoni su Royal Hospital Road, e il Phoenix Community Garden, ultimo dei sette giardini comunitari sopravvissuto nel centralissimo quartiere turistico di Covent Garden. Non mancano gli indirizzi giusti per fare shopping, dai negozi con capi London Style, ai mercatini, ai second hand e vintage. Tra i mercati, da non perdere quello della domenica mattina in East London, il Columbia Road Flower Market.

Sono già in programma alcune date per le presentazioni di “Londra al femminile”: venerdì 5 ottobre alla Libreria Altroquando di Roma, giovedì 11 ottobre alla Libreria Hoepli di Milano, sabato 10 novembre ai Due Buoi di Alessandria, lunedì 12 novembre al Circolo dei Lettori di Torino. “Londra al femminile” è stato inserito anche nel ciclo di eventi di Bookcity Milano domenica 18 novembre al Best Western Madison Hotel.

“Londra al femminile” – Elisa B. Pasino, Morellini Editore, 11,90 euro.

Commenti

Divoll

Gio, 27/09/2018 - 23:48

Londra, ormai, e' principalmente islamica.