Dopo l'attacco a Saviano Borriello è rammaricato

L’attaccante del Milan corregge il tiro espresso nell’<strong><a href="/interni/borriello_critica_mito_saviano_con_gomorra_ha_lucrato_napoli/marco_borriello-roberto_saviano-camorra-san_giovannia_teduccio/03-06-2010/articolo-id=450015-page=0-comments=1">intervista
a <em>GQ</em></a></strong>, sul lavoro di Roberto Saviano. Si dice
&quot;fortemente rammaricato&quot; per le frasi usate sull’attività del
giornalista, esprimendogli il suo &quot;sostegno&quot;

Milano - L’attaccante del Milan, Marco Borriello, corregge il suo pensiero, espresso in un’intervista al mensile GQ, sul lavoro di Roberto Saviano e si dice "fortemente rammaricato" per le frasi usate sull’attività del giornalista, esprimendogli il suo "sostegno".

Borriello rammaricato "Sono fortemente rammaricato per come mi sono espresso nei confronti di Roberto Saviano e del suo lavoro di giornalismo d’inchiesta - scrive Borriello in una dichiarazione all’Ansa - la mia impulsività nell’esprimermi può aver dato adito a un’interpretazione sbagliata del mio pensiero. Da napoletano che vive lontano dalla sua città sono stanco di sentir parlare sempre di Napoli e dei suoi cittadini nei soliti termini di malaffare, corruzione e camorra". "Riflettendo - conclude l’attaccante napoletano - mi sono reso conto che il problema è più grande di me e che determinati argomenti vanno trattati con più cautela e attenzione. Vorrei quindi dare il mio sostegno a Saviano e a tutti coloro che convivono quotidianamente con questa difficile realtà".