La lattina della Simmenthal diventa protagonista di una mosttra in Triennale

Si chiama «Sperimenthal design» il progetto nato dalla collaborazione tra l'istituto Ied e lo storico marchio di carne in scatola. Le creazioni di dieci designer saranno in mostra per il pubblico dal 16 al 26 giugno. E la storia della lattina è nata proprio a Milano.

La lattina «Simmenthal» si mette in mostra. Il celebre marchio e Ied Centro Ricerche si sono uniti per un grande progetto all'insegna dello «Sperimenthal design». Cinque creativi, selezionati all'interno del network Istituto europeo di design, hanno realizzato nel mese di maggio dieci progetti di Design con l'intento di valorizzare l'iconicità della storica lattina di carne. Ied ha coordinato il progetto e curato l'allestimento della mostra che sarà aperta al pubblico dal 16 al 26 giugno in Triennale, all'interno dello spazio Material Connexion.
Dodo Arslan, Andrea Castelletti, Gabriele Chiave, Aureliano Fontana e Mirko Ginepro sono gli autori delle creazioni. Senza mai perdere di vista i valori e la storicità della marca, i designer - spiegano gli organizzatori - hanno «liberato la loro creatività, proiettando Simmenthal in un nuovo universo per sorprendere piacevolmente un pubblico variegato per età ed estrazione». La lattina, ricordano, nasce «da una rivoluzionaria idea di Pietro Sada che nella sua bottega di gastronomia a Milano vendeva un lesso di carne particolarmente apprezzato da molti clienti. Nel 1881, per accontentarne sempre di più, studiò nuovi processi di conservazione e mise la sua carne in una scatola». E nel 1923 fu proprio il figlio di Pietro Sada, Gino Alfonso, a fondare la Simmenthal ispirandosi ad una valle svizzera e a iniziare la produzione di carne in gelatina in uno stabilimento a Monza.