Lattine e bottiglie: se la musica è... riciclata

Un concerto di bottiglie e lattine che ha coinvolto 215 scuole romane

Suonano utilizzando giornali, buste di plastica, contenitori in tetrapak, lattine e bottiglie di plastica: l’insolito spettacolo è andato in scena ieri all’Auditorium di Santa Cecilia dove gli studenti scelti tra quelli di ben 215 istituti che hanno partecipato all’iniziativa si sono esibiti per «Festama». La kermesse, dunque, ha concluso le attività di «Ama Scuola», un progetto che ha coinvolto in tutto 22mila ragazzi. Gli alunni, fra elementari e medie, hanno alternato brani di Mozart a pezzi rappati che inneggiano al riciclo: «Rifiuto che compie un lunghissimo viaggio, comincia a casa mia, si chiama riciclaggio...». La sala ha accolto circa 2mila ragazzi in ascolto dei 500 coetanei impegnati a seguire i due direttori d’orchestra, Andrea Sangiorgio e Marco Iadeluca.