L'attrice e l'artista in mostra al ristorante

Andrea Sacchi espone una decina di tele dedicate a Giovanna Mezzogiorno nell’insolita atmosfera del ristorante genovese “Soho”, dove i clienti appassionati di cultura e buona cucina assaporano il gusto di “pesce, arte e fiori”<br />

“Tastes”, all’insegna del buon gusto: così gli organizzatori – l’attrice e conduttrice televisiva Saba Wesser e il suo staff di esperti d’arte - hanno deciso di titolare la mostra di Andrea Sacchi, 38 anni, piemontese d’origine, ma genovese di adozione (ha scelto di vivere a Nervi, verde e tranquillo borgo a levante della città della Lanterna), in corso fino al 30 dicembre in un ambiente decisamente suggestivo. Teatro dell’esposizione è infatti il ristorante e lounge bar “Soho”, nell’area del Porto antico ristrutturata dall’architetto Renzo Piano all’epoca delle manifestazioni per il Cinquecentenario colombiano del 1992. “La scelta, decisamente originale – spiega Saba Wesser – è stata quella di abbinare il gusto dell’arte con il piacere della buona tavola, in occasione dell’esposizione di una decina di dipinti di Sacchi dedicati alla bellissima attrice Giovanna Mezzogiorno ed eseguiti proprio a Genova, in omaggio a un personaggio di primo piano del cinema italiano”. Una impostazione culturale e logistica che ha convinto tutti, compreso ovviamente lo stesso artista, nella fase organizzativa, ma pare aver incontrato anche il favore del pubblico, vista la frequentazione del locale da parte di appassionati di pittura e, contemporaneamente, di buona tavola. Se ne compiace Saba, già modella di successo che si dedica da qualche tempo all’allestimento di eventi di moda, spettacolo e cultura: “Sacchi è un libero professionista impegnato che cerca di utilizzare l’espressione artistica come elemento di frattura e provocazione nei confronti di alcune logiche del mondo del lavoro – sottolinea ancora l’organizzatrice della mostra -. Ho inteso la sua produzione più recente come una sfida da ambientare in maniera anticonformista. Per riflettere il suo stile originale e l’arte visiva in tutte le sue sfaccettature. Soho si prestava egregiamente, e ora il pubblico dimostra di accogliere molto bene la proposta”.