Da Lauda a Prost quelli che ci ripensano (e vincono pure)

Schumi, alla vigilia del test, aveva rassicurato famiglia e rivali: «Non ho alcuna intenzione di tornare». Altri grandi della F1, in passato, hanno detto ben di più.
Niki Lauda - L’austriaco, nel 1979, diede l’addio alle corse sottolineando che smetteva «perché non aveva senso girare in tondo come un cretino». Neppure 3 anni dopo era sulla McLaren.
Alan Jones - Campione nel 1980, disse addio alla F1 l’anno dopo: «Vado a fare l’allevatore». Due stagioni ed eccolo sull’Arrows, giusto due tentativi. Ci riproverà, senza successo nel 1985. Testardo.
Alain Prost - Il francese lasciò la F1 a fine 1993. In seguito al dramma di Senna disse che non sarebbe mai più tornato a guidare. Poco dopo, come Schumi, eccolo super collaudatore sulla McLaren.