Laura Balbo immagina il futuro dell’emigrazione

La nostra società sta cambiando, sempre più culture ed etnie si incrociano, si mescolano e convivono tra loro e con noi. Da una parte si assiste a un’integrazione pacifica e «riuscita»; dall’altra a un fenomeno che presenta aspetti drammatici e complessi, come la criminalità delle bande giovanili o gli inarrestabili sbarchi di clandestini sulle coste italiane; non ultimo il diffondersi di fondamentalismi che contribuiscono ad alimentare allarmi e paure che chiedono delle risposte rassicuranti e immediate. In questo senso il libro In che razza di società vivremo (Bruno Mondadori, pp. 150, 11 euro) di Laura Balbo, ex parlamentare e ministro per le Pari Opportunità sempre impegnata in temi legati al razzismo e all’integrazione, offre interessanti spunti di riflessione per poter pensare, immaginare e provare a costruire «altre Europe» alla luce dei fatti. Un libro che vuol essere un tassello di una costruzione intellettuale e politica della quale c’è urgente bisogno e che deve essere il risultato di un lavoro individuale e collettivo che tutti siamo chiamati a svolgere.