Laura e il brutto anatroccolo

Capelli biondi, occhi nocciola, un grande sorriso, con o senza l’apparecchio a seconda delle esigenze di scena, una voce già «matura» ma passioni ancora da adolescente - si è emozionata tanto da non riuscire quasi a parlare, chiedendo l’autografo al cantante Juanes - sogna di duettare con Laura Pausini e ha tutta la determinazione per diventare, ormai essere, una star con milioni di fan nel mondo.
Stiamo parlando di Laura Esquivel che ha soltanto quindici anni ma che è già una diva, o meglio, un fenomeno, perché, nel ruolo di Patty, protagonista della serie televisiva Patito Feo (Il brutto anatroccolo) che in Italia va in onda con il titolo Il Mondo di Patty, la storia più bella, ha catturato l’attenzione delle adolescenti, e non solo, ribaltando i classici canoni e, soprattutto, le aspirazioni, da ragazza-copertina. Lontana dalle altre teen-star hollywoodiane e più simile alle sue coetanee, ora, Laura/Patty arriva a Roma per abbandonare la virtualità dello schermo e mettersi in gioco davvero. Sul palco. Da oggi al 28 dicembre, infatti, al Gran Teatro va in scena Il mondo di Patty, il musical più bello, per la regia di Toto Vivinetto, con coreografie di Rary Lo Cicero e Thomas Signorelli. Protagonista, proprio, Laura Esquivel, al suo debutto italiano. «Recitare nel musical - racconta - è molto diverso da quello che faccio nelle registrazioni per il telefilm. Ho dovuto superare numerose difficoltà, sia tecniche, come tempi e durata della scena, che emotive, ma adoro esibirmi dal vivo. È molto divertente e ti consente di sentire l’emozione della gente. Non pensavo fosse così forte». Concepito come uno spettacolare concerto pop, con coreografie mozzafiato, canzoni della serie - una anche in italiano, la sigla Un angolo nel cuore - e tante sorprese, il musical è la versione teatrale del telefilm e punta l’attenzione sulla competizione tra le ragazze della Pretty Land School of Arts per la gara di danza di fine anno. A contendersi il titolo sono «Las Populares», capeggiate dalla «bruttina» Patty, e «Las Divinas», che hanno la loro leader nella bella e maliziosa Antonella, cui presta volto e voce Beatrice Baldaccini. A scontrarsi non sono solo talenti canori e coreografie, ma diversi modelli di vita, da un lato quello più «alla mano» di Patty, dall’altro quello fashion di Antonella, popolare e divina appunto. Nel mezzo, come in ogni spettacolo per teenager che si rispetti, i primi batticuore. A dividere le due ragazze è, infatti, anche l’amore per Matias, interpretato da Flavio Gismondi, già Romeo, nel Giulietta e Romeo di Riccardo Cocciante. «Patty - prosegue Laura Esquivel - è un personaggio che piace molto perché trasmette un messaggio importante, dimostrando che la vera bellezza non è quella esteriore, ma quella che viene dal cuore. La storia del musical fa un passo indietro rispetto alla fiction, andare a ritroso è stato come rileggere un diario. Patty è sempre la stessa ma qui ci sono tante sorprese e novità». Nel cast pure Ambra Lo Faro, voce italiana della sigla televisiva, nota al pubblico dei più giovani come Mafy nella serie Disney Quelli dell’intervallo. Non mancano amici, insegnanti e genitori, in un fitto intreccio di relazioni e affinità che avvicinano protagonisti e mondi diversi, con piccoli e grandi amori e disamori, inganni ed intrighi. Tra colpi di scena ed effetti speciali, emozioni e delusioni, Patty va alla conquista del suo sogno. «Io sono diversa - conclude Laura - Siamo entrambe sensibili, ma lei piange spesso, io lotto per le mie aspirazioni. Ho fatto tanto per arrivare qui e voglio continuare così. Sarò ancora Patty ma in Argentina condurrò una trasmissione per ragazze e ho girato un film con Vanessa Incontrada che uscirà a maggio. Sul palco come nella vita reale, sono una “popolare”. La bellezza non mi interessa, preferisco essere brava». Come nella più tradizionale delle fiabe, il brutto anatroccolo diventa cigno ma stavolta lo fa sotto i riflettori.