Laure e Luca riavvicinati ma non troppo

Verona, città dei Capuleti e dei Montecchi, stavolta divide Romeo e Giulietta del nuoto. Lui è Luca Marin, azzurro di grossa quotazione internazionale, lei è Laure Manoudou, più volte olimpionica, iridata e primatista del mondo (è stata lei a togliere il record dei 200 stile libero alla veneziana Pellegrini). Lei va famosa anche per gareggiare con la cuffia fuori ordinanza (quella di Luca) e per la dedicatissima scritta «Love» che ostenta alzando la mano dopo ogni vittoria. Bene, i due per vedersi più spesso (l’aerotaxi costa) avevano pensato di allenarsi assieme e lei si è trasferita in Italia, sfidando la Federnuoto francese che ha attaccato gli italiani. C’è voluto un incontro chiarificatore tra i due presidenti federali, Barelli e il francese Luyce, per comporre la vertenza. Ma i due innamorati non si alleneranno assieme: Luca preparerà Pechino a Verona, con gli altri azzurri, lei si allena a Torino. Che però, magra consolazione, a Verona è più vicina di Parigi.