La laurea flash arriverà a Montecitorio

Un altro mistero che sempre ritorna nella storia di Antonio Di Pietro è quello della sua laurea in giurisprudenza, ottenuta nel giro di trentuno mesi con ventidue esami a un ritmo forsennato. C’è chi ha messo in dubbio anche la veridicità della laurea, ma quando succede Tonino querela. È successo al premier Silvio Berlusconi, che durante un Porta a Porta aveva parlato del mistero della laurea «flash» di Di Pietro. Lui querelò. E ieri il Tribunale di Bergamo ha rinviato, per la terza volta, l’udienza per la querela presentata dal leader dell’Italia dei Valori Antonio Di Pietro contro il presidente del Consiglio. Il giudice ha rinviato l’udienza, in attesa del pronunciamento della Camera dei deputati sull’art. 68 della Costituzione, che tutela l’insindacabilità delle dichiarazioni rese dai parlamentari nell’esercizio delle loro funzioni. L’udienza è stata spostata al 5 maggio.