Laurea honoris causa a Umberto Eco E con questa fanno trentacinque

«Il fine dell’uomo di scienza, da Galileo in poi, è non fidarsi delle definizioni canoniche». E il compito della sua ricerca è «osservare e descrivere le infinite proprietà delle cose». Lo ha detto Umberto Eco nel suo discorso di accettazione della laurea honoris causa conferitagli dalla Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università di Siviglia. Che è il trentacinquesimo (35º) titolo onorifico universitario attribuito all’autore de «Il nome della rosa». Ma dovremo davvero fidarci di questa «definizione canonica»?