Laurearsi costumisti. A Milano si può

Al via il 20 ottobre la prima scuola d’Italia interamente dedicata agli stilisti dello spettacolo. Mira a fornire competenze, ma anche a mettere in contatto diretto gli allievi e le direzioni teatrali<br />

di Annamaria Alese

Debutta il 20 ottobre, con un master annuale, l’Accademia del costume per lo spettacolo, l’unica scuola d’Italia dedicata interamente alla formazione di costumisti.

Precedenti - Negli ultimi anni alcune scuole di moda avevano già inserito corsi paralleli dedicati al costume, ma la piattaforma formativa, nata per altri scopi, era diversa da quella richiesta dal mondo dello spettacolo. L’unica alternativa era dunque l’Accademia del costume e della moda di Roma, anch’essa però in gran parte rivolta al mondo delle passerelle e, in più, piuttosto lontana dal capoluogo lombardo.

Ideazione dell’Accademia milanese – La scuola meneghina nasce dalla fusione di due esperienze importanti: quella di Giuseppe Calzolari, da trent’anni impegnato nel mondo dell’insegnamento, e quella di Elena Cicorella, costumista con numerose presenze teatrali nazionali e internazionali. L’obiettivo è quello di mettere i giovani allievi nella condizione di poter esprimere la propria creatività e tecnica in un settore così difficile, sperimentando, durante l’ultimo anno, anche collaborazioni con scuole di cinema e teatro e stage. Questi ultimi particolarmente importanti per studiare movimenti scenici, utilizzo delle luci, scenografie e anche realizzare costumi per eventuali produzioni teatrali.

I corsi – L’Accademia ha un costo di 5.300 euro l’anno per 780 ore di lavoro e, oltre al master, prevede, l’anno prossimo, l’avvio di un corso triennale da frequentare dopo le superiori. La sede, in via Savona 10, è la stessa della Scuola del fumetto, anch’essa diretta da Giuseppe Calzolari e giunta al suo trentesimo compleanno. Le iscrizioni sono ancora aperte e le informazioni reperibili nel sito www.accademiadelcostume.com.

Le parole del direttore - «Riteniamo che ci sia una carenza formativa in questo settore e che l’Accademia possa dare interessanti sbocchi lavorativi, oltre che ampie competenze, visto l’alto livello dei nostri insegnanti», ha dichiarato con orgoglio il direttore Calzolari.