L'autocritica: "Nel finale ci siamo chiusi troppo"

Galliani: «Pagate le uscite di Maldini e Gattuso. Dida? Senza colpe». Pacco sospetto: evacuata la zona mista

Manchester - «È una sconfitta amara, ma ora speriamo che in casa il nostro pubblico ci aiuti ad arrivare in finale». Kakà non nasconde la delusione per la rimonta del Manchester. «Nel secondo tempo, quando eravamo sul 2-1, ci siamo chiusi troppo - ha detto il brasiliano -. Abbiamo sbagliato qualcosa e ora dovremo correggerci, ma stiamo già pensando al ritorno e questo è un buon segno». È abbastanza rammaricato Carlo Ancelotti, quel gol all’ultimo minuto non riesce proprio a mandarlo giù. «Peccato per quell’ingenuità, la partita era chiusa, il pallone era nostro e ci siamo complicati la vita», afferma il tecnico rossonero. «Comunque il risultato è buono, abbiamo fatto un’ora molto bene e poi siamo calati nel finale». Tra Maldini e Gattuso, i due infortunati, per mercoledì prossimo Ringhio potrà recuperare «e spero che Inzaghi si prepari bene in questi otto giorni, queste partite spettacolari sono il suo pane. L’uscita dei due ci ha penalizzato perché la loro esperienza in campo si sarebbe fatta sentire», continua Ancelotti che poi si dice fiducioso: «Rispetto all’anno scorso dopo la prima col Barcellona, stiamo meglio; per non parlare dell’andata in casa col Bayern. La squadra c’è, Dida ha fatto belle parate, ma poteva fare meglio sul tiro finale di Rooney. Quanto a Kakà, il suo secondo gol è qualcosa di impensabile, ma sono cose che solo lui riesce a fare».

Adriano Galliani ha puntato il dito sugli infortuni di Maldini (ginocchio gonfio) e Gattuso (dolore alla pianta del piede, ha lasciato lo stadio senza riuscire a camminare «spero di farcela, ma il Milan sì, può farcela» ha detto il centrocampista rossonero): «Due giocatori importanti che mancandoci ci hanno penalizzato molto. E poi quell’ultima palla era nostra, ce la siamo fatta rubare. Dida? Non colpevolizziamolo, il primo gol mi sembra fortuito».

Sulla sponda inglese sir Alex Ferguson fa sfoggio di fiducia, senza esagerare, però. «Per noi sarà difficile a Milano, ma anche per il Milan, ci temiamo a vicenda. Noi abbiamo commesso troppi errori in difesa, soprattutto nel primo tempo e anche nella ripresa con due pericolosi contropiedi di Kakà. Ma con Rooney c’è sempre da aspettarsi qualcosa di buono. Ronaldo? Con la sua velocità, il gol lo troverà di certo. In difesa invece sarà indispensabile recuperare Ferdinand». Protagonista assoluto Wayne Rooney, il vero uomo partita: «Sì, è stato un gol importante. La partita si era messa male, prendere due gol in casa e portarli a Milano era un peso molto forte. Ma noi non abbiamo mai mollato. Possibilità di andare in finale? «Al cinquanta per cento» risponde Rooney. Ma l’ultimo brivido dell’Old Trafford arriva dalla mix-zone nel dopopartita: sgombrata per il ritrovamento di un pacco sospetto.