Lavaggio strade senza spostare l’auto, Gallera contro Cadeo

La pulizia delle strade senza dover spostare l’auto, il cosiddetto spazzamento globale in questi giorni sta mettendo gli uni contro gli altri i politici di Palazzo Marino. Due giorni fa l’assessore all’Arredo urbano Maurizio Cadeo ha ricevuto una lista di 170 firme dai residenti di via Washington e di 140 da quelli di via Canova che chiedono l’estensione del servizio di lavaggio globale anche nella loro zona. «Vogliamo essere trattati al pari dei nostri cittadini» scrivono i residenti delle due zone. Da una parte i milanesi «privilegiati» cui vengono pulite le strade sotto casa senza dover spostare la macchina, dall’altra quelli che impazziscono per trovare un posto quando c’è il lavaggio.
Al capogruppo del Pdl a palazzo Marino Giulio Gallera, però, non è piaciuta la richiesta di estendere il servizio di spazzamento globale da parte dell’assessore, che per anni ha seduto nel consiglio di amministrazione dell’azienda, e faceva parte di un gruppo di lavoro strategico ancora sotto il sindaco Albertini. «Sullo spazzamento globale Amsa fa tutto quello che è possibile e le vie non coperte lo sono solamente per motivi tecnici - attacca Gallera -. Mi stupisco che Cadeo, che è l’assessore al Decoro e arredo urbano, non sappia che i motivi sono tecnici e non di volontà politica, e che invece di essere orgoglioso e difendere un’azienda che lavora bene, si presti a certe critiche. In rappresentanza del Pdl il giudizio sull’azione di Amsa è molto positivo».
Dare un suggerimento di strategia a un’azienda che si conosce bene non significa fare una critica sterile, la difesa dell’assessore Cadeo, che respinge le accuse al mittente: «Sono perfettamente d’accordo con il capogruppo del Pdl a Palazzo Marino Giulio Gallera circa il giudizio positivo sull’operato di Amsa soprattutto quando si parla del lavoro delle maestranze, dal direttore generale agli operatori ecologici. Mi meraviglio al contrario dello stupore di Gallera riguardo le mie richieste di estendere il servizio di pulizia stradale, richieste che costituiscono un’osservazione alle strategie aziendali e non all’impegno».