Lavagne addio, arrivano quelle hi-tech

C’era un volta la lavagna, il gessetto e il cancellino. C’era una volta e - ora - non c’è più. La scuola lombarda entra nel futuro. Trentasette classi di 14 istituti della regione, infatti, hanno iniziato a sperimentare la «Lim», lavagna interattiva multimediale. Qualcosa di molto simile allo schermo di un computer. L’insegnante scrive con una penna magnetica, la lezione viene registrata da un pc collegato al monitor, e poi spedita via e-mail agli alunni. E il gioco è fatto. La svolta tecnologica è stata voluta dal ministero, che ha promesso di installare in scuole elementari e medie italiane 10mila Lim entro il 2009 per un investimento pari a 20 milioni di euro (ogni lavagna costa circa 2.100 euro). In Lombardia ne arriveranno 1.300 di cui 142 a Milano. In tutto saranno 143 gli istituti coinvolti, con insegnanti «costretti» a un corso accelerato di una settimana per imparare a maneggiare il nuovo dispositivo.