Lavavetri molesti, Gli automobilisti chiamano la polizia

Atteggiamenti intimidatori, qualche parola di troppo, l’acqua lanciata sul lunotto e i tergicristalli sbattuti violentemente contro il parabrezza. Due lavavetri del Bangladesh hanno manifestato così la loro insofferenza verso alcuni automobilisti di Palermo, «colpevoli» di aver rifiutato i loro servigi. I cittadini allora hanno avvertito i poliziotti della volante «Delta» dell’Ufficio Prevenzione generale e Soccorso pubblico, nei pressi di Corso Calatafimi. Appena hanno visto gli agenti i due extracomunitari hanno subito tentato la fuga, ma gli automobilisti hanno indicato ai poliziotti il loro nascondiglio, un grosso capannone in un’area privata alle spalle del vicino Ospedale militare. Gli agenti sono così riusciti a rintracciare e bloccare i due bengalesi, risultati privi di documenti d’identità. I lavavetri poco pazienti hanno anche tentato di fornire false generalità, ma sono stati smascherati dall’Ufficio immigrazione e denunciati a piede libero.