Lavorare in segreto per la gloria di Israele

«Il coraggio è una cosa che si organizza, che vive e muore, che bisogna tenere in ordine come i fucili». A dirlo, André Malraux. E sarebbe epigrafe perfetta per Spie all’ombra della mezzaluna. Il sogno irrealizzato di un unico Stato arabo-ebraico di Anita Engle (Baldini Castoldi Dalai, pagg. 344, euro 18,50, trad. Luciano Pugliese), appassionante saggio romanzato sulla breve, vitale storia del Nili (acronimo per «La Gloria di Israele non mentirà»), organizzazione segreta fondata dai fratelli Aaronsohn e da alcuni amici per sostenere le truppe inglesi contro gli ottomani, durante la Grande guerra, in Palestina. Quasi tutti i membri del Nili morirono tragicamente, compreso la suicida Sarah, caduta in mani nemiche non prima di essere stata, si dice, amante di T.E. Lawrence.