Lavoratori Ama in agitazione, sciopero in vista

Stato di agitazione, con decorrenza immediata, e un primo sciopero dei lavoratori di Ama spa entro il mese di febbraio se dalle istituzioni direttamente interessate, Regione e Comune, non dovessero essere attuati gli impegni sin qui presi e mai smentiti. È quanto annunciano i sindacati di categoria, Fp Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti. I sindacati sono fortemente preoccupati dalla situazione finanziaria negativa in cui versa l’Ama, dovuta «all’inattendibilità dei dati sugli incassi della tariffa, ma anche all’incomprensibile ritardo su scelte dirette dell’amministrazione regionale e comunale che avrebbero consentito all’Ama di chiudere l’intero ciclo dei rifiuti e di detenere la gestione e il controllo dell’impianto di valorizzazione energetica con la conseguente ricaduta sull’economicità e la pianificazione del servizio reso alla città di Roma».