«Lavoreremo con i tassisti per migliorare il servizio»

Via a una commissione con tutti i rappresentanti

Nessun ripensamento. I leader della protesta ieri mattina temevano una retromarcia da parte del Comune, due righe di un comunicato che hanno subito lanciato l’allarme: Palazzo Marino, spiegava una nota, «si riserva di verificare la praticabilità del percorso di collaborazione già avviato con la categoria». Ma il sindaco Letizia Moratti nel pomeriggio ha fugato ogni dubbio, confermando «l’impegno del Comune a lavorare insieme ai tassisti per migliorare il servizio alla città». Un percorso di collaborazione già avviato con le 17 sigle sindacali delle auto bianche che lunedì a Palazzo Marino hanno incontrato l’assessore alla Mobilità Edoardo Croci e il city manager Piero Borghini. E che proseguirà, senza se e senza ma, «nel contesto delle misure contenute nel testo del decreto legge Bersani». Palazzo Marino intende favorire il miglioramento del servizio, aumentando le auto in circolazione intervenendo su tutti gli strumenti consentiti dalla normativa vigente. Ma «nello spirito di confronto e condivisione che l’amministrazione intende sviluppare», il sindaco ha deciso di costituire un’apposita commissione con tutti i rappresentanti di categoria che vorranno aderire, «per definire un percorso comune volto a migliorare il servizio». A loro, il Comune ha però chiesto nuovamente «di adoperarsi per far rientrare l’interruzione del servizio che sta causando pesanti disagi a cittadini e turisti».
Anche il presidente della Provincia Filippo Penati ha rivolto un appello ai tassisti «per un confronto sereno». Ha affermato che «il decreto non è punitivo nei confronti dei tassisti», demanda «ai comuni la facoltà delle decisioni e apre spazi di concertazione tra la categoria e le amministrazioni per trovare la forma e la gradualità di quanto in esso è contenuto».