«Lavoreremo insieme alle forze politiche»

da Courmayeur (Aosta)

Dopo la bufera scatenata dalle indiscrezioni sulla nascita del Partito della Libertà, la segretaria «in pectore» del nuovo polo di centrodestra Michela Vittoria Brambilla arriva a Courmayeur nelle vesti di madrina della solidarietà. La presidente dei Circoli della libertà ha infatti partecipato ieri sera alla prima edizione del premio «Inno alla vita», iniziativa della sezione locale del Circolo, per «valorizzare le realtà associative che ogni giorno, silenziosamente, ma con grande impegno e costanza, lavorano in ambito sociale e culturale a sostegno delle famiglie e della comunità». Il riconoscimento per il 2007 è stato assegnato all’associazione «Very special Arts», che da anni promuove «l’integrazione delle persone diversamente abili attraverso il teatro, la musica e il ballo». «Vogliamo unire lavorando insieme alle forze politiche, fondandoci sul valore della libertà partendo proprio da Courmayeur», ha detto Michela Vittoria Brambilla riferendosi alle notizie circolate negli ultimi giorni. «I circoli della libertà - ha aggiunto rivolgendosi a una platea di circa cinquecento persone, tra cui molti presidenti di circoli della libertà di tutta Italia - sono oltre cinque mila ed hanno come unica missione dare voce ai cittadini che sono delusi, che si sentono truffati per promesse mai mantenute; dare voce a chi comanda, cioè il cittadino, per imporre le nostre priorità».
Il luogo scelto per la manifestazione non è casuale. Proprio Courmayeur dovrebbe infatti essere il primo test elettorale per il «Partito della Libertà», formazione registrata nell’aprile scorso dalla Brambilla, che conta sull’appoggio di 5mila circoli della libertà sparsi in tutta Italia. A Courmayeur si voterà l’11 novembre per rinnovare il consiglio comunale. In molti, soprattutto dentro la Cdl e in particolare Forza Italia, guarderanno alle consultazioni del piccolo Comune valdostano per pesare la forza reale di un movimento nato sull’onda del malcontento per la Finanziaria e spinto finora dalla determinazione della fulva imprenditrice, che in pochi mesi è riuscita a fondare una televisione e un giornale.