Lavori ancora in corso: non aprono due materne

Rita Smordoni

Al IV municipio l’avvio dell’anno scolastico si preannuncia decisamente tutto in salita. Alcune materne non solo non hanno accettato l’iscrizione di nuovi bambini, ma non si sa neppure se apriranno e quando. Oltre 200 le mamme già sul piede di guerra alle materne Rina de Liguori e Comano, al Nuovo Salario. «Al Comune si fanno le Notti Bianche - ironizza il consigliere comunale di Forza Italia, Antonello Aurigemma - nel IV municipio si passano invece le notti in bianco. Ancora una volta sono smentiti i roboanti proclami del nostro sindaco Veltroni, che in una recente intervista ha promesso 2.600 posti in più tra asili nido e scuole materne. A Roma molte materne non solo non prenderanno nuovi utenti, per mancanza di personale ausiliario, cuochi ed educatrici, ma non prenderanno neanche i vecchi utenti». In molti istituti dell’infanzia, infatti, sono ancora in corso i lavori di ristrutturazione. Tetti da impermeabilizzare, bagnetti da rifare da cima a fondo, cancelli, serrature, impianto elettrico.
«La situazione più grave, come al solito, si verifica nel IV municipio - accusa Aurigemma - Il presidente Cardente non solo non ha assegnato la delega ad alcun assessore, ma non ha neanche citato la funzione degli asili nido e delle scuole materne nell’ordinanza di organizzazione della giunta, nonostante i numerosi solleciti presentati dai consiglieri della Cdl: Bonelli, Gazzellone, Fiocchi e Di Giamberardino».
«A causa della grave carenza di organico - conclude l’esponente di Fi - tre asili nido sono stati aperti in ritardo. Mentre i problemi di manutenzione porteranno a non far aprire domani (oggi per chi legge, ndr) due scuole materne, in via Rina de Liguori e in via Comano, creando gravi disagi alla popolazione. Oltre 200 famiglie si troveranno a passare la “notte in bianco” perché dall’oggi al domani non sapranno dove lasciare i propri figli».