Lavori in corso ai depuratori di Quinto e Punta Vagno

145 milioni di investimenti dal 2004 al 2008, oltre 1800 interventi di costruzione di nuovi impianti di depurazione, manutenzione di quelli esistenti e interconnessione tra gli acquedotti genovesi per rifornire le zone più in crisi, in caso di siccità. Inoltre, 16.691 interventi presso i clienti, e 1.745 risposte a richieste di emergenza per guasti nel corso del 2007. Sono i risultati dell'attività di Iride Acqua Gas, gestore unico dell'Ambito Territoriale Ottimale (Ato) che corrisponde alla Provincia di Genova. L' attività di pronto intervento si svolge tutto l'anno 24 ore al giorno. Mancanza d'acqua o rotture di tubi sono segnalate al numero verde provinciale di Iride 800-010020, mentre Mediterranea delle Acque, competente per il Comune di Genova, risponde all'800-010080. Tra i lavori in corso, è compresa la condotta sottomarina del depuratore di Punta Vagno che scaricherà le acque reflue urbane depurate a 100 metri dalla costa e ad oltre 30 metri di profondità. Ristrutturazione in atto per il depuratore di Quinto e costruzione avviata per gli impianti di depurazione di S.Margherita Ligure e Arenzano. L'impianto di Moneglia è in fase di potenziamento e quello di Cicagna è stato ristrutturato. Ma il decreto legislativo 152/2006 (Codice ambientale ndr), che recepisce una normativa europea, obbliga l'Italia a mettere a norma l'intero sistema di rete idrica e di impianti di depurazione entro il 2015. Si prevede che l'imminente nuova legge regionale confermerà nel ruolo di gestore unico dell'Ato Iride Acqua Gas, dato che occorre una società consolidata che, secondo il piano 2009-2015 per Genova, dovrà investire 100 milioni di euro nella depurazione. Ma gli investimenti complessivi sulla rete idrica ammonteranno a 300 milioni e la rimanenza dovrà essere coperta da prestiti bancari, restituiti da Iride con l'incasso delle tariffe idriche, e dal parziale sostegno da parte di Stato, enti locali e fondi europei.