An, «lavori in corso» per due poltrone

«Un gesto che è nella tradizione della politica con la “p” maiuscola in cui mi sono formato. Solo i migliori lo possono fare». Parte con un elogio il commento di Ignazio La Russa al beau geste di Giovanni Bozzetti, l’ex assessore a Moda e Grandi eventi, anima delle notti bianche, che ieri in serata ha deciso di sfilarsi. «È stato il miglior assessore della scorsa giunta - prosegue La Russa -, e questo è certificato dalle moltissime testimonianze di stima. Per questo il partito non rinuncerà ad un adeguato utilizzo delle sue capacità sia in sede comunale che in sede extracomunale». Probabile un posto da capogruppo a Palazzo Marino. «Bozzetti - le parole del vicesindaco Riccardo De Corato - ha per anni lavorato al mio fianco più da amico che da collega. Ha fatto un gran lavoro facendo diventare importante una delega che da tutti veniva ritenuta di secondo livello». Per ora nessun nome alternativo. «Ne parleremo nelle prossime ore», assicura la coordinatrice regionale Cristiana Muscardini dall’europarlamento di Strasburgo. Alleanza nazionale sistema dunque il vicesindaco Riccardo De Corato per cui magari vorrebbe qualche delega in più) e dovrà decidere per gli altri due posti. Si dice che la Moratti abbia posto il veto sulla supervotata Carla De Albertis (2.268). Salgono le quotazioni di Carlo Fidanza, Barbara Ciabò e Francesco Randazzo, il rappresentante di An nel cda Aem. Caduto Bozzetti dovrebbe cadere anche Roberto Predolin, l’altro assessore uscente. Per ora, con una lettera ufficiale spedita al signor sindaco, An chiede Casa, Demanio, Lavori pubblici, Arredo urbano, Sicurezza ma soprattutto Moda ed eventi. «Stiamo lavorando», aggiunge La Russa che oggi incontrerà la Moratti per chiudere la partita. Per tradizione An in giunta piazza due dal consiglio comunale e un esterno. Lo furono Serena Manzin e lo fu lo stesso Giovanni Bozzetti, pescato da La Russa quando era vicesindaco di Segrate. De Corato, Fidanza e Randazzo la terna An da giocare sulla ruota di Palazzo Marino.