Lavori in corso da Sadler: due traslochi e quattro nuovi locali

Lunedì scorso, 19 marzo, Claudio Sadler, radici trentine e mezzo secolo di vita milanese, ha festeggiato i 21 anni e un giorno di alta cucina a Milano. Il 18 marzo 1986 infatti, aprì in Ripa di Porta Ticinese l’Osteria di Porta Cicca che nell’estate di dieci anni dopo avrebbe ceduto per dare vita in via Conchetta al Sadler, doppia stella Michelin e tanti applausi dei golosoni meneghini.
E adesso siamo alla vigilia di un altro trasloco perché, dopo una lunga pausa estiva, il Sadler, www.sadler.it, riaprirà al 77 di via Ascanio Sforza. Una cinquantina di coperti in quattro salette, una scuola di cucina chiamata QB (Quanto Basta, come nelle ricette alla voce sale e pepe) e uno spazio eventi.
Non solo Milano città ma anche Milano Fiera, la nuova, per Claudio che dopo Pasqua aprirà nella struttura di Rho il SadlerInFiera e il Sadler Chic’n Quick per un boccone più rapido. Non basta: questo chef-patron è anche una certezza della cucina italiana a Tokyo dove nel tempo ha aperto due locali, uno copiacarbone di quello milanese e un secondo, attiguo, stile trattoria. Siamo prossimi alla svolta anche in Giappone: a novembre la trattoria ingloberà lo spazio riservato al ristorante e il ristorante riaprirà nel quartiere di Ginza.