Via dal lavoro in anticipo di due anni

La riforma Maroni prevede uno «scalone» dell’età pensionabile. Dal primo gennaio 2008 per avere la pensione d’anzianità occorrerà avere 60 anni di età e 35 anni di contributi, dai 57 anni previsti fino alla fine del 2007. La proposta del governo, che non piace né alla Cgil né alla sinistra radicale, è quella di «spalmare» l’aumento dell’età pensionabile a 58 anni dal 2008, con scalini ulteriori di un anno ogni 18 mesi, fino a salire a 61 anni nel 2014.