«Il lavoro arriva sono certa»

Non sono interpreti, non sono assistenti sociali, non sono (non dovrebbero esserlo) volontari: sono i mediatori culturali, italiani e stranieri. Questi ultimi hanno in media 30-40 anni, una laurea, ottima conoscenza dell'italiano ed energia instancabile, considerato che - quasi mai dipendenti - svolgono collaborazioni a progetto che spesso sfociano nel volontariato. Qui a lato presentiamo le storie di chi, tra i primi a Milano, si è avvicinato a questa professione e lavora in diversi settori. Le nuove leve possono formarsi all'Università Statale, come sta facendo Anca Maria Mihaescu, 22enne rumena. «Sono soddisfatta del corso di Mediazione culturale» dice e sa che il lavoro non mancherà: i rumeni sono balzati a 66mila presenze nella Regione.