Lavoro e alloggio per 50 sgomberati

Sembra definitivamente conclusa la vicenda dei nomadi rifiutati a Pavia. A tre mesi dall’abbattimento dei capannoni dell’ex area Snia, una cinquantina di quelli che erano stati sgomberati e per i quali non si trovava una collocazione, hanno potuto trovare un alloggio e un lavoro. Ad annunciarlo è il prefetto di Pavia, Ferdinando Buffoni, soddisfatto di aver trovato una sistemazione anche all’ultimo nucleo familiare che, ieri, ha lasciato una delle cascine requisite a settembre dalla prefettura per dare alloggio ai nomadi. I proprietari delle cascine avevano fatto ricorso contro il provvedimento, ma il Tribunale amministrativo regionale aveva dato ragione al prefetto.