Lavoro, Napolitano: "Rifare norma sui manager"

Da Torino il capo dello Stato interviene sulla contestata norma che rischia di cancellare la responsabilità dei manager della Thyssenkrupp: "Sacconi si è dichiarato pronto a riscriverla
per evitare interpretazioni che non sono state volute". Fini: "Governo e parlamento correggeranno"

Torino - "Siamo in attesa di vedere la nuova scrittura della norma". Lo ha affermato il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, rispondendo ai giornalisti sulla contestata norma che rischia di cancellare l’accertamento delle responsabilità dei manager della Thyssenkrupp.

Quei dubbi sulla norma "Conosco la questione - ha detto Napolitano, durante la visita alla Reggia di Venaria - e l’ho seguita. Anche prima c’era la preoccupazione per quella norma, l’avevamo espressa subito. In ogni caso prendo atto che questa mattina il ministro Sacconi si è dichiarato pronto a riscriverla per evitare interpretazioni che non sono state volute e che sarebbero pesanti anche agli effetti del processo Thyssen".

Fini: "Governo e parlamento correggeranno" "La battaglia contro le morti bianche è una battaglia di civiltà e gli incidenti sul lavoro costituiscono un’emergenza sociale indegna di un Paese moderno e civile". Lo ha detto il presidente della Camera, Gianfranco Fini, nel corso di un convegno sulla sicurezza sui posti di lavoro. "Quando le responsabilità degli incidenti vengono accertate dalla magistratura - ha aggiunto - è moralmente giusto che le pene siano adeguate alla gravità della colpa. Nessuno comprenderebbe se così non fosse. E non ho dubbi che questa è e sarà l’intenzione autentica e non equivocabile del governo e del parlamento".

Damiano: bene così "Condividiamo la dichiarazione del presidente della Repubblica che ancora una volta dimostra la sua attenzione ad un tema delicato come quello della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro. È la dimostrazione di un costante impegno morale, civile e sociale a favore dei lavoratori e della loro dignità". Lo dice il responsabile lavoro del Pd Cesare Damiano. "Anche noi - sottolinea - auspichiamo che la riscrittura delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro promessa dal ministro Sacconi, sgombri definitivamente il campo da una lettura negativa del provvedimento del governo. Soprattutto in questo momento le tutele dei lavoratori non possono essere abbassate".