Lavoro, sempre più stranieri regolari

A tre anni dalla legge Bossi-Fini, il 74% degli stranieri regolarizzati continua a svolgere un’occupazione a norma. Lo afferma un’indagine realizzata dalla Fondazione Ismu e promossa dal ministero del Welfare, sull’esito dell’operazione che fra il 2002 e il 2003 ha permesso a 635mila immigrati di vivere e lavorare nel rispetto della legge nel nostro Paese. La «grande regolarizzazione, la più ampia che abbia mai interessato i paesi europei», viene dunque giudicata positivamente dai ricercatori che però segnalano la necessità e l’importanza di «definire percorsi ordinari di regolarizzazione» e non di ricorrere a provvedimenti straordinari o una tantum che danno più l'idea di «lassismo e di cedimento».