Lavoro su misura per ex detenuti

In seguito all'indulto della scorsa estate sono stati scarcercati, nella sola Lombardia, 3277 detenuti. Molte di queste persone hanno dovuto fare i conti con la mancanza di un lavoro, di una casa, e, spesso, di legami familiari ed affettivi. A far fronte al problema del difficile reinserimento degli ex detenuti nella società civile interviene ora il progetto «L.I.So.La» (Liberati per Indulto: Sostegno al reinserimento Lavorativo). L'iniziativa, promossa a livello nazionale dal ministero della Giustizia, partirà in Lombardia nei prossimi mesi: per un anno le persone ammesse a far parte del progetto saranno seguite da Comuni e Province lombardi e dagli istituti penitenziari. Alle istituzioni spetta infatti l'onere di definire progetti personalizzati, favorendo l'incontro fra offerta di lavoro e domanda del mercato. Per l'area lombarda sono stati stanziati 500mila euro dal ministero della Giustizia.