L'ayatollah Montazeri si scaglia contro Ahmadinejad: è un provocatore

Teheran - Nuove, dure critiche per il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad. A criticarlo, oggi, una delle figure più in vista del paese, il grande ayatollah Hossein Ali Montazeri, l'uomo considerato a suo tempo il delfino dell'Ayatollah Khomeini. La politica estera di Ahmadinehjad, dice Montazeri, è poco responsabile e provocatoria mentre per far fronte a un avversario come gli Stati Uniti ci vorrebbe maggior cautela. "Tutti noi diciamo morte all'America - tuona severo Montazeri - ma gli Usa sono una potenza che ha grandi risorse... Davanti al nemico bisogna agire con ragionevolezza, non provocarlo. L'estremismo non fa l'interesse del popolo".

L'attacco di Montazeri però non si limite alla politica estera dell'ultraconservatore Ahmadinejad e investe anche le scelte economiche del governo in carica. "Alcuni dicono che l'inflazione non supera il 13%... Ma basta guardare ad alcuni beni di primaria importanza come gli affitti per vedere che questa cifra sale tranquillamente al 50%...Non si può governare il paese con gli slogan".