Lazio: in 3,5 milioni al voto

Alle urne anche per scegliere l’amministrazione comunale di Viterbo e di altri 33 comuni

Saranno circa 3 milioni e mezzo i cittadini di Roma e del Lazio chiamati alle urne, il 13 e 14 aprile, per rinnovare le cariche istituzionali degli enti locali. Si dovrà votare, infatti, per l’elezione del presidente della Provincia di Roma (dove verranno coinvolti 3.337.579 cittadini), e per i rinnovi delle amministrazioni della Capitale e di Viterbo oltre che di altri 33 comuni.
La parte da leone ovviamente la farà Roma dove a votare saranno chiamati circa 2.260.000 cittadini. Ma importanti sono anche i rinnovi delle amministrazioni di Viterbo dove il sindaco uscente Giancarlo Gabbianelli si è dimesso il 12 febbraio per correre alle politiche; Anzio e Nettuno, Fiumicino, Cerveteri e S.Marinella. Al voto anche a Tivoli e Velletri, a Sacrofano e San Cesareo, ad Affile e a Gallicano nel Lazio per poi terminare in comuni piccoli come quello di Cervara di Roma (465 aventi diritto al voto) e Cerreto Laziale (900). In provincia di Viterbo oltre al capoluogo verranno chiamati alle urne i cittadini di Sutri (circa 5000 persone) e Vignanello (4000). Importante anche, in provincia di Latina, il rinnovo del comune di Formia dove circa 30.000 cittadini si dovranno presentare ai seggi il 13 e 14 aprile. E poi ancora i comuni di Ponza, Priverno e Campodimele. In provincia di Rieti a votare andranno i cittadini di Borgorose, Antrodoco e Varco Sabino (circa 6.200 in totale). Infine in provincia di Frosinone le elezioni si faranno per i comuni di Ferentino, Boville Erica, Aquino, Atina, Torrice, Amaseno, Pico, Serrone, Villa S.Lucia e Torre Cajetani. In alcuni comuni (10 tra quelli coinvolti) quelli del 13 e 14 aprile, potrebbero non essere gli unici giorni di voto. Infatti per tutte le città con più di 15mila abitanti potrebbe essere necessario tornare al voto qualora si andasse al ballottaggio. Date stabilite 27 e 28 aprile.