La Lazio all’arbitrato Mercato ancora fermo

Subito sospesa la squalifica del campo ma la società punta a una penalizzazione ridotta Più lontano Martinez del Brescia

Con il mercato fermo l’attenzione della società biancoceleste si concentra sul tentativo di vedere ridotta la squalifica di undici punti. Ieri, infatti, la Lazio ha presentato l’istanza di arbitrato alla Camera di conciliazione e arbitrato per lo Sport del Coni. Un primo risultato è stato ottenuto. La Camera ha disposto l’immediata sospensione delle due giornate di squalifica del campo decisa dalla Corte federale della Figc il 4 agosto. Questo fino alla pronuncia del lodo, anche nella sola parte dispositiva, da parte del collegio arbitrale ancora da nominare. La speranza, più che fondata in verità, è che oltre alla squalifica del campo, l’arbitrato del Coni riduca di qualche punto (si parla di 3) la penalizzazione.
Mercato. Niente di nuovo a poche ore dalla fine delle trattative (le 19 di oggi). Oddo sembra destinato a rimanere nonostante le intemperanze del giocatore che scalpita per fare le valigie. In entrata in stand-by l’operazione-Jimenez. Si è bloccata inoltre la trattativa per portare in biancoceleste il difensore del Brescia Gilberto Martinez. «Non ci sono state richieste in questo senso», ha freddato gli entusiasmi il ds della società lombarda Gianluca Nani. «Per il calciatore non sono arrivate offerte dalla Lazio, ma se ci sarà un interessamento concreto il Brescia non ostacolerà l'operazione». Tutto rimandato alle ultime ore per un’operazione che, a dispetto delle parole di ieri, sembra ben avviata. «Martinez è il giocatore più importante della nostra rosa quindi vogliamo monetizzare la sua cessione - ha detto Nani -. Il Brescia ha ricevuto altre offerte per lui». La sensazione è che si giochi al rialzo ma che comunque il trasferimento del giocatore centramericano si chiuderà al fotofinish.
Intanto dopo i due giorni di riposo concessi dall’allenatore Delio Rossi la Lazio ha ripreso ieri pomeriggio la preparazione. Seduta atletica per la squadra che ha svolto dopo il riscaldamento, corsa continua, mobilizzazione, potenza aerobica e nel finale partitella a campo ridotto. Lavoro differenziato per Mauri e Mutarelli che hanno svolto lavoro in acqua e cyclette mentre Stendardo ha lavorato in palestra. Prevista per oggi una doppia seduta di allenamento. Brutte notizie dal calendario. I biancocelesti esordiranno il 10 settembre a San Siro contro il Milan.