Lazio, aria d’Europa ma i tifosi sono in ferie

Vincere o morire, la sfida contro la Dinamo Bucarest (snobbata dai tifosi in ferie) non lascia adito ad alternative. Pena l’esclusione dall’aristocrazia calcistica. La sgambatura di Fiuggi è servita per rodare al meglio la squadra che affronterà il preliminare di Champions League. Delio Rossi vuole dare l’assalto alla Champions League. «Vogliamo centrare un traguardo prestigioso e c’è la necessità di fare subito risultato all’andata», è il messaggio consegnato ai suoi dal tecnico dei biancocelesti, consapevole che però non sarà una passeggiata.
Contro una Dinamo che avrà almeno settemila tifosi al seguito (molti però saranno romeni residenti in Italia) sarà quindi proprio la Lazio ad aprire ufficialmente la stagione calcistica 2007-2008, e la responsabilità si avverte nello spogliatoio laziale: in queste ultime settimane non si è fatto altro che parlare del rischio di pagare l’inesperienza in una competizione così importante come quella che mette in palio la «Coppa dalle grandi orecchie».
La Lazio è un gruppo che Lotito ha plasmato negli ultimi tre anni a suon di precetti morali e stipendi bassi, ma le cose in senso finanziario potrebbero cambiare se la Lazio entrerà nell’Europa che conta. Intanto Rossi nota che solo Zauri, Ballotta, Scaloni e Mauri sanno cosa significhi lottare per un traguardo così prestigioso e forse è poco per stare tranquilli: forse ci vorrebbe anche l’esperienza di Simone Inzaghi, ma difficilmente il tecnico di Rimini lo prenderà in considerazione. La Lazio sta lavorando duro per centrare un obiettivo che, come sottolinea Rossi, «sarebbe storico», ma a 24 ore dall’appuntamento dell’anno i problemi non mancano. Carrizo non ha ancora ottenuto il passaporto italiano e quindi non è disponibile, e a mettere in ansia Rossi sono anche le ginocchia di Behrami e Mauri, più gli acciacchi di Rocchi e Makinwa. Lo staff medico laziale ha rassicurato l’allenatore, ma è pur vero che è «una cosa leggera», dice lo staff medico laziale, ma è pur vero che Behrami e Mauri negli ultimi giorni hanno fatto poco o nulla. Per il resto, a sentire l’ambiente della Lazio, tutto andrebbe a gonfie vele. «La squadra sta rispettando il programma - ha detto Rossi - per il preliminare la squadra sarà pronta».
Quanto alla Dinamo, è una formazione che gioca bene ed è molto fisica. «Non conosciamo molto la formazione romena - ha detto capitan Zauri -, ma dalla nostra abbiamo la grande voglia di metterci in mostra e di giocare una competizione che fino a qualche mese fa vedevano in televisione. È il nostro sogno e vogliamo che diventi realtà». Designato l’arbitro della sfida di domani all’Olimpico: sarà il norvegese Henning Ovrebo.