Lazio, basta il pari: indisponibile Cruz ma si rivede Cribari

Un punticino in Spagna contro il Villarreal per ipotecare la qualificazione al prossimo turno di Europa League. E preparare con un pizzico di morale in più la sfida di campionato contro il Milan, possibile crocevia della travagliata stagione biancoceleste. Ma anche del suo tecnico, Ballardini, che Lotito proverà a trattenere fino all’ultimo con buona pace di chi sta aspettando il passo falso fatale: Mihajlovic, Beretta e, ultimo arrivato, Giordano.
Archiviata la delusione del campionato la Lazio si appresta ad affrontare l’importante sfida europea contro la formazione di Giuseppe Rossi, reduce da un pirotecnico 5-0 nella Liga dopo un mese di sconfitte. «Sarà un peso e una soddisfazione esserci - afferma Ballardini -. E’ una partita contro una squadra forte ed in grande salute. Mi aspetto una partita difficilissima, loro sono una squadra completa per qualità, forza ed esperienza. E da tanto tempo che sono ai vertici del calcio internazionale. Dobbiamo vedere se siamo capaci a superare tutte queste difficoltà. E’ un bel banco di prova». Il tecnico laziale ritroverà Rossi: «Lo conosco molto bene perché l’ho allenato per due anni a Parma. So quanto è bravo, ma spero che i miei giocatori siano più bravi e riescano a fermarlo. Ma non è facile, per come gioca, per come è bravo a muoversi per i compagni per la squadra, sia in attacco che in fase difensiva. Ha qualità e straordinaria importanza per il gruppo».
I tifosi vogliono sapere se questa Lazio sta migliorando, soprattutto in vista del difficile match contro il Milan. «Il problema della Lazio è che non si riesce a lavorare come vorremmo - conclude Ballardini -, ha avuto molti infortuni e ci sono state molte partite ravvicinate. Questa è la spiegazione. La dimostrazione è la Sampdoria che nella scorsa stagione ha pagato molto il doppio impegno. Ci sono squadre che hanno la forza e l’esperienza per affrontare queste situazioni, altre no. Poi dopo si può dire che la Lazio non è brillante come nelle partite con il Bari, il Cagliari ed il Siena. In queste ultime due-tre partite siamo stati poco bravi nel gioco e nei risultati».
Contro il «sottomarino giallo», Ballardini dovrà fare ancora a meno di Matuzalem, che deve scontare un turno di squalifica anche in coppa. Oltre al brasiliano, il tecnico ravennate dovrà fare a meno degli indisponibili Dabo, Meghni e Cruz. Ballardini ha scelto il 4-4-2 con Foggia a destra, Eliseu a sinistra e la coppia Baronio-Brocchi al centro. In difesa Siviglia e il ripescato Cribari. In avanti non ci sono alternative e saranno Rocchi e Zarate a guidare l’attacco biancoceleste, mentre tra i pali toccherà all’uomo di coppa Bizzarri.