La Lazio batte l'Inter 3-1 Aggancio al Milan in vetta Benitez è ancora nei guai

I biancocelesti superano i nerazurri nell'anticipo della 15esima giornata e tornano in testa al campionato. Apre Biava, raddoppia Zarate. Poi accorcia Pandev. Nel finale arrotonda Hernanes

Roma - Corre la Lazio di Edi Reja. Con le geometrie del Profeta Hernanes. Con le volate di Zarate Kid. Con la solidità della difesa, Biava e Dias non sbagliano un intervento. I biancocelesti agganciano il Milan in vetta, in attesa che i rossoneri siano di scena contro il Brescia, domani sera. Brusca interruzione della risalita dell'Inter di Benitez, rilanciata dal successo sul Twente in Champions League e dalla goleada sul Parma in campionato. Il Mondiale per club si avvicina e le sicurezze stentano per i nerazzurri.

Lazio incontenibile Colpisce per primo Biava intorno alla mezz'ora. Al 26' corner di Hernanes, colpo di testa di Floccari su cui salva Castellazzi. La palla danza sulla riga e Cambiasso respinge in rovesciata. Ma il rinvio sbatte sulla coscia di Biava e regala il vantaggio alla Lazio. I nerazzurri si vedono poco. Sneijder si nasconde, Biabiany si perde e Pandev centravanti non si vede. Il raddoppio arriva in avvio di ripresa, al 7'. Lancio di Hernanes per Zarate. Il giovane Natalino sbaglia l'anticipo sull'argentino che, in area, con un tocco di sinistro batte Castellazzi in uscita. I biancocelesti spingono e sfiorano la rete del 3-0 in due occasioni con Mauri. Poi si spengono. Al 29' l'Inter si crea una speranza. Sneijder libera Pandev, che spara subito. Dias respinge, ma il macedone ribatte in porta: 2-1. La squadra di Benitez ci crede e insiste. Muslera al 41' chiude la porta in faccia a Cordoba, che aveva provato la botta da due passi. E al 44' Hernanes scrive la fine con una punizione a giro fantastica che si infila all'angolino basso: è il 3-1. A recupero concluso il destro da fuori si Sneijder si stampa contro la traversa.

La classifica Milan e Lazio 30, Juventus e Napoli 24, Inter e Palermo 23, Roma 22, Sampdoria e Udinese 20, Chievo 19, Catania e Genoa 18, Cagliari 17, Fiorentina 16, Parma 15, Bologna 13, Brescia, Cesena e Lecce 12, Bari 10.