Lazio, caccia al bis

Delio Rossi punta ancora su Rocchi e Pandev; Bianchi parte dalla panchina

Offre spunti interessanti la sfida Cagliari-Lazio in programma alle 15 al Sant’Elia, dove il pubblico non sorride da tempo vista la critica posizione di classifica degli isolani, ultimi in graduatoria. Per gli uomini del signor Davide Ballardini se non è l’ultima spiaggia poco ci manca, mentre dall’altra parte la banda-Rossi è alla ricerca della seconda vittoria consecutiva in campionato. Già, sembra perfino assurdo scrivere un dato simile: fino a oggi la Lazio non ha mai bissato il successo della gara precedente, quasi a testimoniare l’andamento altalenante della squadra di Formello che si presenta all’appuntamento sardo dopo aver recuperato Cribari. Perdura invece l’assenza di Zauri, che resterà fermo ai box un altro mese. E qui va aggiunto che contro il Cagliari Delio Rossi è costretto a rinunciare anche a Mutarelli, indisponibile per un’infiammazione alla zona inguinale destra e Firmani. Così sarà riproposto il «rombo» di centrocampo, con Mudingayi e Manfredini ai lati del regista basso Ledesma e Mauri alle spalle di Pandev e Rocchi. Ancora non è aria di affidarsi al tridente da più parti agognato, anche se Bianchi scalpita e sogna il gol dell’ex. La 25enne punta lombarda giocò nell’isola felice fino al termine della stagione 2005/06, con risultati scarsi. Sarebbe maturato di lì a poco e a Cagliari. Cellino pare si sia morso le mani per esserselo fatto scappare. Acqua passata, così come il rebus sul futuro di Rocchi, visto che in settimana il veneziano s’è accordato con Lotito per il prolungamento del contratto: resterà almeno fino al 2012. Per tornare ad analizzare la formazione anti-Cagliari c’è da dare rilievo alla linea difensiva: davanti a Ballotta si schierano Behrami, Cribari, Siviglia e Kolarov. Fra i cagliaritani, assente Conti, c’è attesa per la prova del genietto Foggia. Arginarlo significa ridurre le potenzialità dei suoi.
Finale dedicato al patron. «Noi abbiamo consentito a coloro che hanno in mano la gestione delle emittenti di fare un cartello e di stabilire il valore dell’ammontare dei diritti televisivi, è assurdo», ha sentenziato Lotito nelle ultime ore. Il presidente ha poi aggiunto che sarà soddisfatto «solo quando le società saranno messe nelle condizioni di realizzare gli stadi polifunzionali».