Lazio: Carrizo può arrivare, nonostante Passarella

No, stavolta diventa inutile scrivere che «il buongiorno si vede dal mattino» solo perché la Lazio ha aperto la stagione 2007/2008 con due successi (14-1 e 2-0) ottenuti in altrettante amichevoli. Diciamo invece che sono altre le note positive provenienti dal ritiro di Kapfenberg, in Austria, dove i tesserati di Lotito proseguono la preparazione in vista del preliminare di Champions che li vedrà impegnati in una partita che significherà inevitabilmente «vincere o morire», pena l’esclusione dall’aristocrazia del football.
Le note liete arrivano dai nuovi Kolarov (stella della Serbia Under 21) e Del Nero (svincolato dal Brescia), senza dimenticare che anche Makinwa e Inzaghi (andrà al Napoli o al Parma) ci si sono messi di buzzo buono per creare difficoltà a Delio Rossi. Che annota pro e contro, compreso l’ambientamento non facile di Lionel Scaloni, arrivato a parametro zero dal Racing Santander e sottotono contro la formazione che milita nella seconda divisione austriaca. Per il giovanotto ci sarà comunque subito l’opportunità del riscatto, visto che i biancocelesti domani (ore 20) saranno impegnati contro lo Stoccarda in un match più duro rispetto alle prime due uscite di stagione. Nello spogliatoio regna l’euforia, snocciolata in maniera sintetica dalle dichiarazioni degli ultimi giorni esternate prima dal brasiliano Cribari («Sono salite squadre importanti e sarà più stimolante confrontarsi con formazioni di livello») e appena sabato dall’albanese Tare: «Si può arrivare ovunque. Siamo certamente tra le prime cinque».
Sipario sulla campagna acquisti-cessioni. Due le principali indiscrezioni, una legata a un clamoroso ritorno (Bernardo Corradi), l’altra allo sbarco a Formello di un centrale difensivo d’esperienza, il 32enne Lamine Diatta, svincolato dal Saint Etienne. Quest’ultimo, alternativa a Sebastiano Siviglia, operato in settimana al menisco, potrebbe tornare utile nel primo frangente di stagione. Sembrerebbe invece naufragare l’ipotesi Carrizo. Stavolta è stato Daniel Passarella, tecnico del River Plate, a puntualizzare: «Non credo che il River Plate venderà Carrizo. Il ragazzo sta vivendo un ottimo momento ed è l’idolo dei nostri tifosi». L’ex difensore di Fiorentina e Inter, che dice di aver parlato con i suoi dirigenti, ha anche sottolineato di aver ricevuto ampie rassicurazioni: «Non lo venderanno». Le frasi, pubblicate su Clarin, a molti sono sembrate una chiusura definitiva dell’affare. Anche se in seguito il procuratore del portiere, Pablo Sabbag, ha precisato che «a Passarella il River non può aver assicurato nulla, visto che c’è una trattativa in corso». A metà settimana, comunque, possibile la fumata bianca per 6,5 milioni.