Lazio, contro il Siena per mettere la quarta

Nel posticipo serale all’Olimpico la squadra di Rossi ha nel mirino il posto-Champions del Catania Via libera per Mauri e Pandev

Si torna al football, quello vero. Finalmente, dopo tre settimane di stop che in casa Lazio sono state trascorse ad assistere alla estenuante telenovela-Oddo, capace di infastidire solo i romantici del pallone, quelli che credono ancora nelle bandiere. Il capitano andrà presumibilmente al Milan, pure se Lotito ha mostrato ai rossoneri il piglio dell’uomo che non si piega: vuole 9 milioni di euro più il cartellino di Foggia, altrimenti il capitano non si muoverà da Roma. Ma il futuro sembra scritto, pure se la valutazione del patròn per l’ultratrentenne di Pescara appare eccessiva, mentre Delio Rossi avrebbe già trovato una sorta di sostituto naturale all’interno dello spogliatoio nel podista Behrami.
Che stasera si accomoderà in panchina, davanti al Siena rivelazione ma senza padroni dopo il quinquennio governativo del campano Paolo De Luca. Quanto inciderà la scissione sulla tranquillità dello spogliatoio di Mario Beretta? Noi pensiamo che i toscani reagiranno come quando a Formello si parlava di fallimenti e megaspalmature del debito verso l’erario, cioè con professionalità.
Per adesso sappiamo che la formazione toscana è solida e che in trasferta ha avuto un cammino regolare, 9 partite equamente divise fra l’1, la X e il 2, con i blitz a Verona, Torino e Ascoli. Il 4-3-2-1 disegnato dal tecnico meneghino ha fruttato 20 punti, stessa quota del Milan, ma soprattutto ha regalato all’attaccante del Liechtenstein, Mario Frick, il quasi-record personale di marcature in A, 6, una sola in meno di quando stava al Verona nel 2001-02. Il segreto della felicità senese sta nel mix creato fra anziani e giovanotti di belle speranze e poco importa se uno degli ex di turno, Enrico Chiesa (l’altro è Paolo Negro), viene ormai dosato come l’Altafini del tramonto. Ma non se ne lamenta, così come il signor Delio sorvola sulle difficoltà di una tournée come quella asiatica, rovinata al rientro a Fiumicino dall’episodio dei bagagli imbrattati di urina e delle scritte ingiuriose. Fra l’altro Rossi riavrà Peruzzi, mentre Cribari affiancherà Stendardo nel cuore del reparto arretrato, complice l’assenza per squalifica di Siviglia, due rossi nelle ultime tre partite compresa la trasferta di Dubai. A centrocampo spazio a Mauri e in avanti a Pandev, che hanno superato i problemi fisici accusati all’estero.
Arbitrerà il trevigiano Gabriele Gava, due precedenti con la Lazio, una vittoria e un pareggio e nessun antefatto col Siena. Speriamo che la svolta-Collina regali nel 2007 direzioni di gara all’altezza e meno sviste arbitrali. E speriamo, come auspica il tecnico di Rimini, che il panettone sia stato ampiamente digerito. Anche se le partite con Marsiglia e Benfica hanno già fatto vedere una squadra in forma e dimostrato che sognare il quarto posto non è più un’utopia.