Lazio, ecco il colpo Hernanes: «Qui per vincere ancora»

La conferenza d'addio del centrocampista brasiliano dal San Paolo, il club che l'ha lanciato: «Voglio fare tutto ciò che mi è riuscito in Brasile, quindi vincere»

Dopo nove anni nel San Paolo, Hernanes ha dato oggi l'addio al club pluricampione del mondo recandosi al centro dove la squadra si allena per salutare tutti i compagni e l'allenatore «ad interim» (Ricardo Gomes è stato appena cacciato) Milton Cruz. Il San Paolo ha ceduto alla Lazio il suo giocatore per una cifra che si aggirerebbe sui 13 milioni di euro: 10 il club (proprietario del cartellino al 75%) li incasserà subito, mentre il resto dei soldi, che andranno alla Traffic, a rappresentanti del calciatore ed allo stesso Hernanes, verrà saldato successivamente.
Il numero 10 «saopaulino» ha disputato con la sua squadra 216 partite, segnando 35 gol e vincendo tre scudetti consecutivi (2006, 2007 e 2008), sempre con Muricy Ramalho (ora al Fluminense che proprio oggi ha ingaggiato Deco) come tecnico. Dopo aver salutato i compagni, Hernanes ha tenuto una conferenza stampa, nel corso della quale ha detto che «questo è il momento giusto per andare via. Ho fatto molto, e qui non mi mancava più niente, quindi sono pronto per andare a giocare all'estero». Ha scelto la Lazio «perché ha sempre mostrato un reale interesse nei miei confronti. È arrivata qui con i suoi rappresentanti (il ds Igli Tare, ndr) e ha subito messo in chiaro che avrebbe compiuto tutti gli sforzi necessari per ingaggiarmi. I dirigenti della Lazio non hanno mai fatto discorsi fumosi come quelli di altre società».
Gli pesa essere andato via senza aver dato la Libertadores alla sua squadra («ma per il San Paolo ho fatto tutto ciò che era possibile»), e quanto alla sua nuova avventura «della Lazio so poco, ma cercherò d'informarmi in questi giorni. Quando sono stato assieme ad Andre Dias mi ha raccontato solo cose positive. Mi ha detto che la Lazio è ben organizzata e che Roma è bellissima per viverci. Lì voglio fare tutto ciò che mi è riuscito nel San Paolo, quindi vincere. Anche in Italia voglio avere una carriera brillante». Visto che, oltre che sul campo, Hernanes era fondamentale per il San Paolo anche come motivatore, con le sue frasi ad effetto negli spogliatoi, la squadra «tricolor» sentirà molto la sua mancanza? «All'inizio sì, così come io sentirò la sua. Ma nel team che lascio ci sono altri giocatori che possono fare ciò che facevo io. E poi c'è qualità, quindi le difficoltà saranno superate».