LAZIO Fa tutto Lotito

Mesto e Caracciolo obiettivi dichiarati Makinwa verso il ritorno a Palermo

Ci sono poche certezze nella campagna acquisti-cessioni laziale. Nel senso che le strategie di mercato le fa un uomo solo, il gestore Claudio Lotito e, dunque, lui è l’unico a conoscere gli sviluppi delle trattative. Per cui si va avanti a frasi smozzicate, a supposizioni, a deduzioni. Misteri del mercato, a cominciare dalla vicenda-portiere, con Diego Alves, numero uno dell’Atletico Mineiro, che non si sa ancora dove giocherà il prossimo anno. Fra domanda e offerta esistono quattro milioni di euro di differenza (6 contro 10), poco per sperare di chiudere la vicenda a stretto giro di posta. Così, come resta un enigma la storia legata ad Alan Hutton, giovane difensore scozzese di fascia destra che avrebbe rifiutato proprio nelle ultime ore il trasferimento a Formello.
In attesa di sviluppi sul mercato internazionale, casa-Lazio ha puntato i riflettori sui giocatori italiani. Giandomenico Mesto e Andrea Caracciolo sono obiettivi dichiarati. Il primo è pronto ad approdare nella Capitale qualora il presidente dei siculi Maurizio Zamparini decidesse di inoltrare una proposta «irrinunciabile» per arrivare allo svizzero Valon Behrami, mentre l’«Airone» rientrerebbe in una sorta di scambio (non alla pari) con il colored Makinwa. Stephen ha «l’impressione che la società non creda in me e che invece il Palermo stia facendo di tutto per riavermi». Snocciolate via radio nei giorni scorsi, le sue dichiarazioni sono sembrate un addio definitivo alla brigata biancoceleste. Resta poi sintomatica una dichiarazione dell'allenatore Rossi («il 90 per cento dei giocatori affiancati alla nostra squadra negli ultimi tempi non c’interessa»), ma l’impressione è che il signor Delio faccia «pretattica di mercato».
Qualcosa dovrebbe muoversi sull’asse Roma-Cagliari (Baronio e Foggia in Sardegna in cambio di Langella e Marchini, esterni necessari per il gioco del trainer di Rimini), mentre da Napoli potrebbe arrivare Mariano Bogliacino, 27enne trequartista uruguaiano capace di adattarsi al ruolo ricoperto da Stefano Mauri nel 4-3-1-2 e che potrebbe essere impiegato con profitto sull'out mancino anche nel rombo di centrocampo ideato da Rossi nel contesto del 4-4-2. Sfumato l’arrivo di Giulio Falcone (ora al Parma) i laziali, che puntano decisamente a rafforzare il centrocampo, potrebbero ritagliare uno spazio all’ex Fernando Couto, magari con un contratto a gettone. Il portoghese, che non ha la benché minima intenzione di abbandonare il calcio giocato, potrebbe non essere l’unico ducale in arrivo sulla Cassia. L’interessamento per il nazionale australiano Grella risulta essere più che un’indiscrezione di corridoio, così come la «voce» che avvicinerebbe (nonostante l’ingaggio alto) Domenico Morfeo alla Lazio. Viene da sorridere, se venissero confermate le indiscrezioni fin qui annotate, Delio Rossi si ritroverebbe un attacco che, da destra a sinistra, prevederebbe Marchini, Grella, Caracciolo, Morfeo e Langella. E la vecchia guardia? E Tommaso Rocchi, e Mauri, e gli altri? Sognare, si sa, costa poco.